1° Luglio 1982

Ricerca sulla cultura trapanese

L’Associazione «Amici della Musica», ricostituitasi dopo la guerrasotto la presidenza della signora Rosalia Drago D’Alì, organizzo molti concerti di alto :vello. Più tardi la presidenza passo alla signora Giovanna D’Ali Azzaro.
Il «Circolo del Cinema» fu costituito nel 1950 e sciolto nel 1954. L’iniziativa era promossa da un gruppo facente capo
avv. Nello Piacentino. Il Circolo, che praticava facilitazioni per gli studenti, presentò films di Becker, Blasetti, Clair, Chaplin, De Santis, Dreyer, De Sica, Eisenste M, Renoir, Visconti,
Nel 1957 l’Amministrazione Provinciale istituì la «Galleria, d’Arte», direttore Gianni di Stefano. Si svolsero mostre di Castiglione, Cavarretta, De Simone, Li Muli, Patti, Valfrè, Zerilli. Insieme alla Galleria Cairola di Milano è stata allestita, una rassegna di opere di artisti italiani contemporanei. Nel 1945 la già citata «Corda Fratres» aveva proposto una mostra di opere di Cafiero, Consoli, Li Muli e della Marini.
L’ « Associazione Italia – Francia », promotrice di conferenze, concerti, proiezioni cinematografiche, audizioni, ha avuto come presidente dapprima la, Margherita G u c c i o n e Monroy, poi Donna Rosa D’Ali Staiti. Segretario A prof. Nello Lombardo

Nel 1968 si costituisce l’Antigruppo. Si tratta di alcuni poeti e letterati che contestano ogni forma artistica e letteraria che nasce da formule precostituite e quindi tutti i gruppi che si fondano su tali formule. L’Antigruppo insomma si costituisce in omaggio alla libertà assoluta, all’anarchia dell’arte. Tra gli aderenti ricordiamo Pietro Terminelli, Santo Cali, Ignazio Apolloni, Crescenzio Cane, Nat Scammacca, Gianni Dieci-due, Rolando Certa, Franco Di Marco, Elvezio Petit, Pietro Billeci, Enzo Bonventre, ecc. Si tratta di un comitato locale dell’Antigruppo siciliano, che per altro ha anche in provincia alcuni riscontri. Tra le pubblicazioni dell’Antigruppo ricordiamo: «Per una possibile poetica Antigruppo» (1970); «Impegno 70» (1971); «Tulipano rosso» (1971); .Antigruppo 73»; Antigruppo 75»; «Lettera a Leonida Breznev» (1976).
Nel ’73 si costituisce la Compagnia «Amici di Nino Martoglio». L’iniziativa nasce in omaggio alla sicilianità, e vede in Martoglio il simbolo del teatro dialettale siciliano, il teatrante, l’animatore. La Compagnia, costituitasi in cooperativa, elegge presidente Renato Lazzari. Il regista è Giuseppe Passallacqua. Tra gli spettacoli proposti ricordiamo: «Iù sapiti com’è», «Lu paraninfu»

Le origini siciliane di  L. G. POCOCK 

 

VIII
Da ricordare che le isole che giacciono tanto chiaramente davanti a Trapani non sono mai state menzionate parlando di Scheria (cfr. nota 4 cf. Cap. I, pag. 19 [c]). Sembra che siano state tenute in serbo (come altri aspetti sono stati tenuti riservati) (nota 5 cf. parag. 11 e 13 seguenti) per lo scenario di Itaca. Un esame della mappa dimostra che la descrizione nel IX 21-26 è giusta per la posizione relative «all’Isola Lunga» e alle isole Egadi, con Isola Lunga che fa le veci di Dulichium o Lunga Isola; Favignana per Samo; Levanzo per Zacinto; e Marettimo per Itaca. Ciò non può essere facilmente contestato: né sembra possibile che il poeta, conoscitore di Trapani, stesse descrivendo le isole occidentali vagamente o accidentalmente. Egli, perciò, deliberatamente avvertiva chiunque avesse familiarità con Trapani che in questo brano lui le stava usando per Itaca e le isole attorno ad essa.
§ 7. Identificare Scheria con Trapani porta luce nel buio e dà finalmente senso a una frase che è stata un enigma per 2500 armi e più. Tuttavia non è così facile. Il verso 25 nel quale si dice in due parole che Itaca, ostinatamente indicate non con il significato  «giacente basso» ma «giacente vicino alla terra ferma». Anche se  potrebbe avere avuto questo significato, e ancora non sarebbe stato molto soddisfacente. La fig. II dimostra che esistono una dozzina di isole o più nel mare Ionio che giacciono vicino alla terra ancor più di Itaca. «Panhypertate», continua Strabone, non significa «la più alta di tutte le isole.